Attuazione del trattamento

Dalla prescrizione alla somministrazione


La prima fase dell'applicativo di prescrizione e somministrazione proposto da Enterprise, consiste nell'anamnesi e nell'esame obiettivo del paziente a cura del medico di reparto, che fa richiesta di consulenza o dell'erogazione degli esami necessari per il paziente nei confronti dell'UO (Unità Organizzativa) di riferimento.
In seguito l'unità ospedaliera si prende subito cura del paziente nella persona del medico di reparto che sulla base dei risultati degli esami, compie un'accurata analisi finalizzata alla definizione di una diagnosi, che una volta delineata dà origine alla pianificazione delle cure che L'UO di degenza deve erogare. Attualmente la gestione della terapia prevede attività di prescrizione farmaceutica operate dal medico su una cartella clinica cartacea, con l'introduzione della sistema proposto,sarà invece, introdotto l'uso del Tablet PC,oltre ad una serie di PC fissi, che consentirà al personale specializzato di avere già nella fase di prescrizione, la possibilità di verificare la disponibilità del farmaco necessario,in tempo reale.

Il sistema così inteso, permette in seguito, al personale infermieristico, di interpretare senza alcun errore, la terapia indicata dal medico sul "quaderno di terapia" (registro di tutte le terapie in atto in un reparto) e/o cartella infermieristica. Una volta controllate le scorte del carrello ed il relativo allestimento, l'infermiere preleva personalmente dall'armadio di reparto i farmaci prescritti per le terapie giornaliere. Durante quest'operazione sono evidenziati i prodotti in sottoscorta (sotto un livello minimo); e gli eventuali farmaci mancanti vengono richiesti con procedura urgente alla farmacia.
Superata questa prima fase, si passa successivamente alla fase di somministrazione, ossia l'ultima fase del processo, durante la quale l'infermiere prende dall'armadietto tutti i farmaci richiesti in reparto. Addosso a ogni paziente è presente un braccialetto con codice a barre che riporta il suo identificativo nosologico datogli all'atto dell'ammissione in ospedale così come ogni operato sanitario ha un altro codice di identificazione personale. L'infermiere si avvicina al paziente e con il lettore di codici a barre legge l'identificativo del paziente, il proprio e quello del medicinale che deve essere somministrato, letti i tre codici il sistema conferma la correttezza della somministrazione e la da come avvenuta altrimenti se l'associazione tra i tre codici non è corretta compare una segnalazione di avvertimento.

Al termine della cura il medico fa una valutazione clinica del paziente, e se il paziente è guarito, il processo di erogazione del servizio di ricovero può essere considerato concluso; se invece il paziente non è guarito il medico può ripianificare un altro ciclo di cure oppure proporre nuovi esami di controllo in base ai quali poter definire un nuovo percorso di cure. Con quest'ultima fase si conclude così il processo di erogazione della prestazione di ricovero d'elezione.

La forza di questo sistema sta dunque, nel ridurre i rischi di errore nella somministrazione delle terapie e nel tracciamento dei farmaci all'interno del processo descritto ; ogni scatola che arriva in reparto è seguita in tutti i suoi spostamenti grazie al sistema . Inoltre suo altro punto di forza è la semplicità di utilizzo che permette l'interscambio d'informazioni tra tutti gli operatori. Il sistema proposto permette quindi di risparmiare tempi dedicati ad attività professionali a basso valore aggiunto, liberando perciò il personale medico infermieristico da attività onerose per potersi dedicare maggiormente o ai pazienti o ad attività maggiormente professionali (studio, corsi, aggiornamenti.) senza rischi di errate interpretazioni di scrittura.

Altre funzioni:

Regione Molise Molise dati Asrem