FAQ

Domande e Risposte

Il progetto Salvafarmaco serve a far risparmiare la Regione?
Il progetto ha lo scopo di promuovere la gestione e l’uso consapevole e sicuro dei farmaci all’interno degli ospedali regionali. L’obiettivo primario è il razionale impiego delle risorse a disposizione, ponendo al primo posto la salute del Paziente.
Lo scopo viene raggiunto grazie alla perfetta tracciabilità del farmaco dalla presa in carico alla consegna del fornitore fino alla somministrazione al paziente.

Non crede che in questo modo il contribuente molisano viene messo in contrapposizione al paziente molisano?
Il contribuente ed il paziente sono la stessa persona. Il progetto, senza utopia, tutela entrambi poiché punta a diffondere le buone pratiche cliniche basate sull’evidenza scientifica. Questo significa offrire al paziente la migliore diagnosi-terapia nota dalla letteratura. Numerose esperienze hanno dimostrato che questo si accompagna ad economie che possono essere anche molto significative e che potranno essere reinvestite per ampliare l’assistenza offerta ai cittadini e garantire stabilità economica al sistema sanitario regionale.

Come funziona il progetto?
Sul piano logistico, ogni ospedale è dotato di apparecchiature collegate in rete tra loro che si scambiano informazioni circa la disponibilità, la scadenza, la movimentazione dei farmaci.
Sul piano clinico, ogni medico prescrive il farmaco direttamente dal letto del paziente utilizzando un computer. La prescrizione viene trasmessa ad un armadio robotizzato che consegna i farmaci necessari all’infermiere che deve somministrare la terapia. L’infermiere effettua il giro di somministrazione col carrello ed il pc portatile e, per ogni paziente, provvede all’identificazione mediante un braccialetto codificato, il sistema ricorda allora la terapia da somministrare e l’infermiere legge per mezzo di un lettore a barre i farmaci che sta per somministrare. In questo modo il sistema può segnalare se ci sono eventuali difformità rispetto alla terapia prevista.

Perché partire proprio ora?
Le complesse procedure di ricerca dei finanziamenti e di aggiudicazione della gara hanno fatto slittare l’avvio del progetto di alcuni mesi. Il sito pilota di Larino viene inaugurato a meno di 90 giorni dalla consegna dei lavori. Un tempo record se si considera che nei 90 giorni era compreso il mese di agosto.

Chi controlla il sistema?
La pianficazione degli interventi di razionalizzazione e la loro verifica è demandata ad una commissione paritetica composta da rappresentanti della regione e dei partner tecnologici.

Come fa il cittadino a verificare i risultati ottenuti?
Attraverso il portale “Il Salvafarmaco”, il cittadino può accedere ad un cruscotto collegato al progetto attraverso il quale può monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento del progetto, il volume delle attività (numero di prescrizioni, di somministrazioni, il numero degli addetti collegati, dei pazienti gestiti, ecc.). Inoltre sul portale verranno pubblicati report periodici sui risultati raggiunti. In questo modo ciascun cittadino che lo desideri può tenersi al corrente delle attività svolte.

Regione Molise Molise dati Asrem