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Privacy
Informativa agli utenti sulla tutela
della privacy
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INFORMATIVA AGLI UTENTI Tutela della Privacy (Artt.13 e 79 – D.lgs.n°196 del 30/06/2003) La riservatezza dei dati personali, soprattutto di quelli sulle condizioni di salute, è garantita dalle norme contenute nel Codice sulla privacy. A COSA SERVONO I DATI – LE FINALITA’ Quando si richiede una prestazione (visite, esami o altro) all’ASL si devono fornire i dati personali indispensabili per ricevere gli opportuni trattamenti sanitari ed i relativi servizi connessi, anche per tutelare la salute di altre persone o della collettività. I dati possono essere trattati solo per effettuare attività che a norma di legge sono di competenza ASL, e precisamente: · tutela della salute e dell’incolumità fisica; · ricerca scientifico-statistica; · accertamento e certificazione dello stato di salute; · adempimenti amministrativo-contabili necessari per la gestione delle attività dell’ASL; · svolgimento di attività didattica; · effettuazione di indagini sul gradimento dei servizi e delle prestazioni da parte dei cittadini; · ricerca scientifica in campo medico, biomedico ed epidemiologico; · fornitura di altri beni o servizi anche attraverso una rete di comunicazione elettronica; · attività amministrative correlate a quelle di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione; · programmazione, gestione, controllo e valutazione dell'assistenza sanitaria; · vigilanza sulle sperimentazioni, farmacovigilanza, autorizzazione all'immissione in commercio e all'importazione di medicinali e di altri prodotti di rilevanza sanitaria; · attività certificatorie; · applicazione della normativa in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e di sicurezza e salute della popolazione; · attività amministrative correlate ai trapianti d'organo e di tessuti, nonché alle trasfusioni di sangue umano, anche in applicazione della legge 4 maggio 1990, n. 107; · instaurazione, gestione, pianificazione e controllo dei rapporti tra l'ASL ed i soggetti accreditati o convenzionati. LE MODALITA’ I dati, che vengono trattati, sia con strumenti cartacei, sia con strumenti informatici, computer e quant’altro, vengono normalmente comunicati alla ASL direttamente da parte degli utenti. È possibile che per talune procedure i dati vengano comunicati da soggetti diversi (es. datori di lavoro, medici di famiglia, altre ASL, altri Enti). Fermo restando che i trattamenti di dati personali avvengono come prescritto dalla legge, si precisa che: COMUNICAZIONE DEI DATI I dati vengono comunicati di dati ad altri soggetti esterni, pubblici e privati, quando la comunicazione è prevista da specifici obblighi di legge; i soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono i soggetti che affiancano la ASL nell’effettuazione dell’attività e nel perseguimento degli obiettivi. Di volta in volta i dati comunicati sono quelli strettamente necessaria alla specifica finalità. A titolo di esempio, i dati vengono comunicati alla Regione, al Ministero della Salute, ad enti previdenziali, assistenziali, assicurativi e simili, nonché ai soggetti convenzionati con questa ASL, come ad esempio laboratori d’analisi, centri di riabilitazione, comunità terapeutiche, cooperative sociali che gestiscono servizi assistenziali e così via. All’interno dell’ASL i dati possono essere conosciuti solo dai servizi che ne hanno effettiva necessità e saranno limitate ai dati strettamente necessari. IL CONSENSO L’ASL è obbligata ad acquisire il consenso solo per il trattamento dei dati personali finalizzato alle attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione. Pertanto in questi casi agli utenti verrà richiesto apposito consenso (anche orale); in caso di minori, interdetti, inabili, il consenso verrà prestato dagli esercenti la patria potestà ovvero la tutela ovvero la curatela. Per tutte le altre attività di tipo amministrativo, sia pure finalizzate alle attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, l’ASL non deve richiedere il consenso, ma adotterà entro la scadenza prevista un apposito regolamento che conterrà i riferimenti normativi e le caratteristiche principali relativamente ai dati sensibili e giudiziari trattati. I DIRITTI Chiunque ha diritto di: • sapere se e come i dati vengono utilizzati; • conoscere il nome e la sede del titolare e del responsabile del trattamento; • sapere a chi vengono comunicati i dati; • ottenere il blocco, la trasformazione in forma anonima, la cancellazione (purché non sussistano obblighi di conservazione), l’aggiornamento e la rettifica dei dati. In tal caso l’Azienda USL informerà che queste modifiche sono state comunicate a tutti coloro che utilizzano i dati; • opporsi in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati che ci riguardano.
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